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Articolo: INTESTINO IN VACANZA: COME MANTENERE LA REGOLARITA DURANTE I VIAGGI

INTESTINO IN VACANZA: COME MANTENERE LA REGOLARITA DURANTE I VIAGGI

INTESTINO IN VACANZA: COME MANTENERE LA REGOLARITA DURANTE I VIAGGI

Dott. Simone Gabbanini, Responsabile Controllo Qualità

Ti è mai capitato di partire per una vacanza e ritrovarti, dopo pochi giorni, con l’intestino completamente scombussolato?

Gonfiore, pesantezza, gas intestinali, stitichezza o episodi di diarrea possono comparire proprio quando vorremmo sentirci più liberi e rilassati. Si tratta di una situazione molto comune: durante un viaggio cambiano gli orari, l’alimentazione, il riposo e, più in generale, tutte quelle abitudini che contribuiscono al nostro equilibrio quotidiano.

Con qualche accorgimento è però possibile aiutare l’intestino a mantenere la propria regolarità e vivere la vacanza con maggiore serenità.

Perché l’intestino cambia quando siamo in vacanza?

L’intestino è sensibile alle variazioni della routine. Anche cambiamenti apparentemente piccoli possono modificare la frequenza delle evacuazioni e provocare una sensazione di disagio addominale.

In vacanza, per esempio, tendiamo a:

  • mangiare in orari diversi dal solito

  • consumare pasti più ricchi o abbondanti

  • assaggiare alimenti nuovi

  • bere meno acqua

  • muoverci meno durante lunghi viaggi

  • dormire a orari irregolari

  • rimandare il momento di andare in bagno

  • affrontare stress, attese e cambi di programma

Un apporto insufficiente di liquidi e fibre e una riduzione dell’attività fisica rientrano tra i fattori che possono favorire la stitichezza.

Il risultato può essere un intestino più lento oppure, al contrario, una maggiore sensibilità digestiva, soprattutto quando l’alimentazione cambia rapidamente.

I disturbi intestinali più frequenti in viaggio

Le manifestazioni possono essere diverse da persona a persona. Tra i disturbi più comuni troviamo:

  • gonfiore addominale

  • produzione eccessiva di gas

  • senso di pesantezza

  • digestione rallentata

  • stitichezza

  • crampi o fastidi addominali

  • evacuazioni più frequenti

  • episodi di diarrea

La stitichezza in viaggio è spesso legata al cambiamento delle abitudini, alla scarsa idratazione, alla minore attività fisica o alla tendenza a ignorare lo stimolo.

La diarrea, invece, può dipendere da un cambiamento improvviso dell’alimentazione, da sensibilità individuali oppure dal consumo di cibi e bevande contaminati. Quest’ultima eventualità richiede particolare attenzione durante i viaggi internazionali e nelle destinazioni in cui le condizioni igienico-sanitarie sono diverse da quelle abituali.

Intestino e stress: il ruolo dell’asse intestino-cervello

L’intestino viene spesso definito, in modo divulgativo, il nostro “secondo cervello”. Questa espressione richiama l’esistenza dell’asse intestino-cervello, un complesso sistema di comunicazione bidirezionale tra apparato gastrointestinale e sistema nervoso.

Stress, agitazione, cambi di programma, paura di volare, jet lag e mancanza di sonno possono quindi ripercuotersi anche sul benessere digestivo. La ricerca scientifica mostra che lo stress può influenzare la motilità, la sensibilità e altre funzioni gastrointestinali.

Non è raro, per esempio, avvertire maggiore gonfiore prima della partenza, avere difficoltà ad andare in bagno nei primi giorni di vacanza oppure percepire lo stimolo intestinale nei momenti di particolare tensione.

Come mantenere l’intestino regolare in vacanza

1. Mantieni una buona idratazione

Quando fa caldo, si trascorrono molte ore all’aperto o si affrontano lunghi spostamenti, è facile bere meno del necessario.

Porta sempre con te una borraccia e distribuisci l’assunzione di acqua durante tutta la giornata, senza aspettare di avere molta sete. Una corretta idratazione è importante anche affinché le fibre possano svolgere adeguatamente la propria funzione.

Il fabbisogno di liquidi non è uguale per tutti e può aumentare in presenza di temperature elevate, attività fisica o sudorazione intensa.

2. Non dimenticare le fibre

Frutta, verdura, legumi e cereali integrali contribuiscono all’apporto quotidiano di fibre e possono favorire la normale funzione intestinale.

Anche in vacanza cerca quindi di inserire alimenti vegetali nei pasti principali, evitando di sostituirli completamente con prodotti da forno, snack, fritti e cibi particolarmente elaborati.

Se non sei abituato a mangiare molte fibre, aumentane il consumo gradualmente: un incremento improvviso potrebbe accentuare temporaneamente gonfiore e produzione di gas.

3. Cerca di mantenere una certa regolarità

Non è necessario seguire gli stessi orari di casa, ma è utile evitare di alternare lunghi digiuni a pasti eccessivamente abbondanti.

Prova a mantenere una scansione abbastanza regolare dei pasti e concediti il tempo necessario per mangiare lentamente e masticare bene.

Anche andare in bagno senza fretta e senza ignorare ripetutamente lo stimolo può aiutare l’intestino a ritrovare il proprio ritmo.

4. Muoviti ogni giorno

Passeggiare, nuotare o fare una breve escursione non significa soltanto mantenersi attivi: il movimento può contribuire anche al normale funzionamento intestinale.

Durante i viaggi lunghi in auto, treno o aereo, quando possibile, fai delle pause, alzati e cammina per qualche minuto.

5. Presta attenzione ad acqua e alimenti

Quando viaggi in luoghi in cui non sei sicuro della qualità dell’acqua, scegli bevande contenute in confezioni integre e sigillate. Evita il ghiaccio se non conosci la provenienza dell’acqua e presta attenzione agli alimenti crudi.

La frutta è preferibile quando può essere lavata con acqua sicura o sbucciata personalmente. Anche una corretta igiene delle mani prima di mangiare aiuta a ridurre il rischio di disturbi intestinali di origine infettiva.

6. Non esagerare già dal primo giorno

Vacanza significa anche scoprire sapori nuovi e concedersi qualche piacere. Non è necessario rinunciare, ma può essere utile evitare di cambiare completamente alimentazione fin dal primo pasto.

Piatti molto grassi, abbondanti o speziati, uniti a un maggiore consumo di alcolici e a orari irregolari, possono mettere alla prova un apparato digerente già impegnato ad adattarsi a una nuova routine.

Un aiuto per la regolarità intestinale in viaggio

Quando l’alimentazione e le buone abitudini non sono sufficienti, è possibile valutare un supporto specifico da portare con sé.

REGOLA TIN è un integratore alimentare con fibre e prebiotici, formulato per favorire la regolarità intestinale e sostenere l’equilibrio della flora batterica.

Può essere utile quando il cambiamento delle abitudini, dell’alimentazione o dei ritmi quotidiani rende l’intestino più pigro e contribuisce alla comparsa di gonfiore e disagio addominale.

Inserirlo nel proprio nécessaire da viaggio permette di avere a disposizione un supporto mirato nei giorni in cui l’intestino fatica a ritrovare il suo naturale equilibrio.

E per il benessere dello stomaco?

Viaggi e vacanze possono modificare anche la digestione. Pasti più ricchi, cibi diversi dal solito e orari irregolari possono lasciare una sensazione di pesantezza o rendere lo stomaco più sensibile.

In questi casi, GASTRO LEN è l’integratore BeC formulato per sostenere la funzionalità gastrica e digestiva. La sua composizione a base di ingredienti selezionati può accompagnare l’organismo nei periodi in cui lo stomaco richiede maggiore attenzione.

REGOLA TIN e GASTRO LEN rispondono quindi a esigenze differenti:

  • REGOLA TIN è pensato per la regolarità e l’equilibrio intestinale;

  • GASTRO LEN è dedicato al benessere e alla funzionalità dello stomaco.

Cambiare ambiente, alimentazione e orari può mettere temporaneamente alla prova l’equilibrio intestinale. Bere regolarmente, consumare una quantità adeguata di fibre, muoversi e mantenere alcune semplici abitudini può aiutare a prevenire molti dei disturbi più comuni.

Con un po’ di attenzione e il supporto più adatto alle proprie esigenze, è possibile godersi il viaggio con maggiore leggerezza, lasciando spazio soltanto alle sorprese più belle.

Gli integratori alimentari non devono essere intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di disturbi persistenti, patologie, gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci, chiedere consiglio al medico o al farmacista.

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