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Herbarium BeC

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FAMIGLIA: Rosaceae GENERE: Prunus SPECIE: Prunus armeniaca

ORIGINI E NOMI
L’albero di Albicocco, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è conosciuto con il nome botanico Prunus armeniaca. Il termine “armeniaca” sembra indicarne l’origine dall’Armenia, una regione montuosa del Caucaso situata tra Europa e Asia. L’albicocco è una delle piante da frutto più antiche: coltivato già in Cina nel 2000 a.C., si è diffuso nel tempo in molte aree del mondo, dove è apprezzato per il suo frutto pregiato e simbolico.

STORIA E SIGNIFICATO
Gli antichi Romani chiamavano l’albicocca “mela armena”, mentre in Oriente è ancora conosciuta come “mela d’oro”. Anche nell’Antico Testamento, nella traduzione inglese, si trova l’espressione “apple of his eye”, che gli studiosi riconducono proprio a questo frutto, poiché le mele non erano diffuse nella Palestina antica. L’espressione, usata anche da Shakespeare, è oggi sinonimo di qualcosa di prezioso e amato — “la luce dei miei occhi”. Nell’Editto di Diocleziano del 301 d.C. compare il termine “praecoqua”, riferito a pesche e albicocche, da cui deriva il nome comune “albicocca”, che in latino significa “precoce”, a ricordare la sua maturazione primaverile.

ETIMOLOGIA E DIFFUSIONE
Nel corso dei secoli il nome dell’albicocca si è evoluto attraverso i contatti tra lingue e culture: dall’arabo al-berquq derivano lo spagnolo albaricoque, il francese abricot e l’inglese apricot. Un intreccio linguistico che testimonia la lunga storia di scambi commerciali e culturali legati a questa pianta amata in tutto il mondo.

CARATTERISTICHE BOTANICHE
Dal punto di vista botanico, il frutto dell’albicocco è una drupa caratterizzata da una buccia sottile e leggermente vellutata (epicarpo) e da una polpa giallo-arancio (mesocarpo) dolce e profumata. L’endocarpo legnoso, comunemente chiamato nocciolo, racchiude un seme — o kernel — da cui si ricava un pregiato olio di nocciolo di albicocca, ricco di acidi oleico e linoleico.

UTILIZZO COSMETICO E BENEFICI
L’olio di nocciolo di albicocca è apprezzato per le sue proprietà antiossidanti e antimicrobiche, che contribuiscono a proteggere e nutrire la pelle. BeC lo ha inserito nel detergente cremoso NETTARÉ®, formulato per una detersione delicata adatta anche alla pelle dei bambini. L’acqua distillata biologica di albicocca, ottenuta dal frutto, è invece utilizzata nei prodotti delle linee TONIBI®, DELIBI® e DETERGO® per le sue proprietà lenitive e addolcenti, che donano comfort e freschezza alla pelle.




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SCRITTO DA:
Elena Lucchi - Ricercatrice materie prime

RELATORI:

  • Simone Gabbanini - Resp. controllo qualità
  • Elena Lucchi - Integratori e Materie prime
  • Riccardo Matera - Ricerca e sviluppo
  • Oriana Chinni - Formulatrice cosmetica

#faq

Domande frequenti sull’Albicocco (Prunus armeniaca)

Il termine "albicocca" ha origini nel latino "praecox", che significava"precoce", riferito ai frutti che maturano presto. La parola riflette anche le origini asiatiche del frutto, introdotto in Europa attraverso l'Armenia, come indicato anche dal nome scientifico Prunus armeniaca.